LIGHTING SURFACE E LE NUOVE FRONTIERE DELLA LUCE

Il 20 maggio, alle 11, al Museo Civico di Bassano del Grappa, il convegno internazionale “Le nuove frontiere dello Smart Lighting” offre l’occasione per vedere all’opera Lighting Surface, una soluzione tecnologica di Heliv e Hikari.

Lighting Surface è una tecnologia di illuminazione frutto della stretta collaborazione di Heliv Group S.r.l. (Venezia) e Hikari S.r.l. (Verona). Si basa su inchiostri ‘invisibili’ a molecole nano-strutturate (un brevetto esclusivo di Heliv) applicabili a superfici trasparenti quali vetro o plastica ed eccitabili da una sorgente a LED appositamente studiata da Hikari. Le sue principali caratteristiche sono: sistema motore luce integrato, superficie trasparente, emissione bifacciale, elevato risparmio energetico, grafica personalizzabile, ampia gamma di colori RGB emittivi.

Le applicazioni sperimentali di Lighting Surface, promosse dalla rete di imprese Luce in Veneto nell’ambito del Progetto SSL-erate, hanno comportato il coinvolgimento diretto di Metalco S.p.A., azienda trevigiana leader nel settore dell’arredo urbano, e del Comune di Bassano. La prima applicazione è il display con tecnologia Lighting Surface che commemora l’eccidio nazifascista del 1944 collocato nel settembre scorso in Viale dei Martiri.

LIGHTING SURFACE PER L’INSEGNA MURALE DEL MUSEO CIVICO DI BASSANO

La nuova applicazione riguarda l’insegna murale del Museo Civico in piazza Garibaldi. La presentazione è prevista venerdì 20 maggio alle 11 in occasione della seconda giornata del convegno “Le nuove frontiere dello Smart Lighting” che si svolge proprio negli spazi del museo bassanese. L’evento di portata internazionale, la cui prima giornata è in programma giovedì 19 maggio a Villa Ca’ Marcello (Piombino Dese), è organizzato e promosso dalla rete di imprese Luce in Veneto ed è dedicato alle nuove tecnologie per l’illuminazione urbana e architetturale.

Dipinta a mano in lettere maiuscole di colore blu su fondo bianco, la scritta originale MUSEO COMUNALE appare oggi deteriorata e scarsamente leggibile. Il Comune di Bassano ha chiesto un intervento di arredo urbano e smart lighting. A questo scopo Metalco ha disegnato e realizzato una targa in vetro da sovrapporre a protezione del manufatto. Ai bordi della targa e nascosto dalla cornice, Hikari ha montato il motore di luce costituito da una serie di sorgenti LED. Con i propri speciali inchiostri Heliv ha stampato sul vetro le lettere che compongono l’insegna. Queste lettere di giorno non risultano visibili, lasciando in vista la scritta dipinta a mano. Al calar della sera il motore di luce attiva automaticamente gli inchiostri applicati sul vetro e la scritta luminosa MUSEO COMUNALE si materializza sulla sua superficie (Lighting Surface).

La tecnologia sviluppata da Heliv e Hikari offre a grandi industrie e PMI una soluzione avveniristica per potenziare prodotti esistenti o crearne di nuovi, dove ogni superficie trasparente in vetro o plexiglas si trasforma in fonte di luce e può essere arricchita con messaggi, immagini, decorazioni.

La sperimentazione messa in atto a Bassano – promossa da Luce in Veneto nell’ambito del Progetto SSL-erate dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo di accelerare l’adozione della tecnologia LED di alta qualità – costituisce un caso emblematico di innovazione condivisa fra imprese e un significativo esempio di collaborazione tra pubblico e privato in tema di Smart City.